Cenni storici
«La storia si compie sempre dentro alcune circostanze, dentro alcuni dettagli, attraverso cui passa la storia di Dio per la salvezza degli uomini» (S. Digeronimo, «Tempo di costruire», in Id. – et alii, Un incontro. Una chiesa. Una storia. Chiesa San Massimiliano Kolbe in Belsito, 2011).
La parrocchia San Massimiliano Kolbe sorge nella frazione di Misterbianco (CT) denominata Belsito. Qui, a motivo dell’assenza più che decennale di un piano regolatore comunale, la costruzione delle case è stata improntata a criteri piuttosto individuali. In tale contesto, il sorgere della parrocchia ha rappresentato l’inizio di un’aggregazione prettamente sociale, oltre che ecclesiale, degli abitanti i quali, pur dispersi individualmente, hanno avuto e mantengono la possibilità di scoprirsi come una comunità.
Le origini della parrocchia risalgono all’autunno del 1982, presso un garage di Belsito, in via Portella della Ginestra n. 46. Il 25 dicembre 1983, l’allora Arcivescovo di Catania, S.E.R. Mons. Domenico Picchinenna, firma il decreto di erezione canonica della parrocchia, intitolata a San Massimiliano Maria Kolbe, canonizzato il 10 ottobre 1982 (e il 18 febbraio 1984 la parrocchia venne inaugurata con l'insediamento del primo parroco, Sac. Salvatore Digeronimo).
Da subito si venne sviluppando una vita parrocchiale in tutte le sue attività pastorali, nonostante le non indifferenti difficoltà sorte in diversi ambiti. Nel marzo del 1985, a causa dello sfratto dal primo garage, la sede della parrocchia si dovette trasferire in un altro garage, in via della Zagara n. 61, e nel gennaio del 1998 in un terzo garage in via Lillà n. 5.
Grazie a un consistente contributo da parte dell’Arcidiocesi, retta allora da S.E.R. Mons. Luigi Bommarito, il 1993 vide il compromesso di acquisto di un ampio lotto di terreno agricolo, che giunse a compimento nel dicembre 1995. Con un finanziamento ottenuto nel 1999 dalla Conferenza Episcopale Italiana, l’8 gennaio 2000 (anniversario della nascita di San Massimiliano Kolbe) venne benedetta e posta la prima pietra della nuova costruzione. Dopo vari imprevisti di non poco conto, i lavori di costruzione durarono dagli inizi di agosto 2001 alla fine di marzo 2003. Infine, il 22 giugno 2003, solennità del Corpus Domini, avvenne la consacrazione della chiesa, pur incompleta, per mano di S.E.R. Mons. Salvatore Gristina.
La struttura architettonica della chiesa — orientata a levante (da dove sorge il sole) secondo l’antichissima tradizione delle basiliche paleocristiane — è caratterizzata da una pianta a croce, al cui centro si innalza una cupola ottagonale, segno della risurrezione di Cristo crocifisso. Anche le feritoie parietali sono strutturate in modo che la luce solare assuma un significato ampiamente liturgico.
Il portale d’ingresso, costituito da 15 conci in pietra lavica e scolpiti a bassorilievo, è dedicato alla vita e alla missione di San Massimiliano Kolbe.
L’altare, simbolo di Cristo, è costituito da un unico blocco di pietra lavica etnea di 3,6 tonnellate, che si dovette posizionare prima della stessa costruzione dell’ambiente liturgico, la quale avvenne di conseguenza proprio attorno all’altare: il magma infuocato del vulcano richiama il fuoco dei forni crematori di Auschwitz, nei quali fu incenerito il corpo del Santo Martire polacco; le sue dimensioni (cm 180 x 90 x 93) mostrano l’aspetto di mensa eucaristica; la sua forma, senza la tavola superiore, sottolinea la dimensione del sacrificio eucaristico.
Alto significato artistico-liturgico presentano, poi, l’ambone, il tabernacolo, il battistero, così come anche le statue rispettive di San Massimiliano Kolbe (in bronzo, di Antonio Brancato, del 1991) e dell’Immacolata Concezione (in vetroresina, di Pasquale Nava di Messina, del 2007).
Parroco
Don Roberto Interlandi
Nato a Catania il 9 gennaio 1980. Dopo aver conseguito la Laurea in Giurisprudenza (2004) e l’Abilitazione forense (2007), e aver superato vari esami per lo studio di pianoforte, nel 2005 entra nel Seminario dell’Arcidiocesi di Catania. Dal 2008 al 2015 è alunno dell’Almo Collegio Capranica e frequenta la Pontificia Università Gregoriana, conseguendovi il Baccalaureato in Teologia (2010), la Licenza (2013) e il Dottorato in Diritto Canonico (2016). Ha pubblicato: Potestà sacramentale e potestà di governo nel primo millennio. Esercizio di esse e loro distinzione (2016), che vince il Premio Bellarmino; e Chierici e laici: soggetti della potestà di governo nella Chiesa. Lettura del can. 129 (2018). Dal 2018 è docente incaricato presso la Facoltà di Diritto Canonico della medesima Pontificia Università Gregoriana. Scrive articoli su varie riviste scientifiche, tra cui Periodica de re canonica e Quaderni di Diritto Ecclesiale della cui redazione è attualmente membro.
È ordinato presbitero il 17 maggio 2013. Dopo essere stato nel 2016 Viceparroco della Parrocchia S. Massimiliano Kolbe in Misterbianco, dal 2016 al 2021 lavora presso l’Ufficio giuridico della Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.
Il 9 aprile 2021 è nominato parroco della medesima parrocchia S. Massimiliano Kolbe, prendendone possesso canonico il 14 aprile 2021.
Parroco Emerito
e Collaboratore Pastorale
Don Salvatore Digeronimo
Nato a Grammichele 10/12/49. Ha frequentato gli studi classici e l'Università laureandosi in filosofia a Catania. Ha insegnato al Leonardo da Vinci di Catania.
Entrato all'Almo Collegio Capranica di Roma, ha conseguito la licenza in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana.
Il 3 luglio 1982 è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Catania e inviato a Belsito dove è stata eretta la parrocchia San Massimiliano Kolbe, divenendone il primo parroco.
Dal 1982 al 2008 ha insegnato religione presso l'istituto Aeronautico di Catania
Dopo 20 anni di attività pastorale svolta in precari garage, su suo impulso nel 2003 è stato inaugurato l'ampio complesso parrocchiale, consacrato dall'Arcivescovo Salvatore Gristina.
La Comunità
La comunità di Belsito conta 7.500 abitanti.
CONSIGLIO PASTORALE
Membri di diritto:
don Roberto Interlandi (Parroco)
don Salvatore Digeronimo (Collaboratore, nonché Parroco emerito)
Catia Caruso (Ministri Straordinari)
Salvo Malfa (Oratorio)
Antonio Torrisi (Carità)
Giovanna Pappalardo (Catechisti)
Mariella Rando (Sagrestia)
Antonio Consoli (Coro)
Silvio Incardona (Consiglio per gli Affari economici)
Membri eletti:
Irene Maccarone (Segretaria)
Concita Scirto
Francesca Rizzo
Paola Riccioli
Membri nominati:
Lucia Zuccarà
Marina Indelicato
CONSIGLIO AFFARI ECONOMICI
Membri di diritto:
don Roberto Interlandi (Parroco)
don Salvatore Digeronimo (Collaboratore, nonché Parroco emerito)
Membri nominati:
Carmelo Casisi
Silvio Incardona (Segretario)
Fabio Oliva
CATECHISTI
Paola Borzì
Carmen Borzì
Catia Caruso
Irene Maccarone
Manuel Giunta
Maria Stella Magrì
Mariella Murabito
Marina Maugeri
Giovanna Pappalardo (Rappresentante)
Maria Sicali
Cetty Tomaselli
Lucia Zuccarà
Salvo Malfa
Giovanna Gensabella
Agostina Consoli
Paola Bruno
Paola Riccioli
Valeria
Elisabetta Cimino
Silvia Fiore
Rita Di Marco
Mimma Oliva
Giuseppe Sanfilippo
MINISTRI STRAORDINARI DELLA DISTRIBUZIONE DELLA SS. COMUNIONE
Paola Borzì
Catia Caruso (Rappresentante)
Domenica Oliva
Rosetta Sgalambro
Salvatore Malfa
SAGRESTIA
Mariella Rando (Capo Sagrestia)
Lucia Zuccarà (Vice Sagrestia)
Francesca Rizzo
Salvo Lombardo
CARITA'
Crocella Bonomo
Filippo Gensabella
Antonio Torrisi (Rappresentante)
Mariangela Torrisi
ORATORIO
Salvo Malfa (Rappresentante)
Mariella Rando
Carlo Scirto
Claudio Scirto
Cetty Tomaselli
Lucia Zuccarà
Francesca Rizzo
Concita Scirto
Giuseppe Sanfilippo
Giuseppe Terrana
Elisa Terrana
Lorenzo
Greta
Galleria fotografica
Chiesa (esterno)
Chiesa (interno)
Festa di S. Massimiliano Kolbe (la II domenica di ottobre)
Oratorio "Giacomo D'Amore"